Operazione arresta poliziotti militari per aver fornito armi e munizioni alla milizia di Curicica e al TCP; MPRJ indica alleanza tra i gruppi
extra27 agosto 2026 alle ore 12:21
Venti persone, inclusi due poliziotti militari, sono state denunciate dal Gaeco del MPRJ per far parte di nuclei legati alla milizia di Curicica, nella Zona Sud-ovest di Rio, e al Terzo Comando Puro (TCP), che opera nei complessi di Maré e Pedreira, nella Zona Nord. Le indagini hanno rivelato un'alleanza tra i due gruppi criminali, basata su un patto di non aggressione e cooperazione operativa per combattere le fazioni rivali, specialmente il Comando Rosso. Il MPRJ indica Yuri Guimarães Soares, detto Lirow, come anello di congiunzione tra la struttura paramilitare e i membri del TCP. L'operazione lanciata giovedì sta eseguendo mandati di arresto contro gli accusati.
Il governo portoghese ha riconosciuto ufficialmente come catastrofe naturale gli incendi boschivi verificatisi a Vouzela (distretto di Viseu) e Valpaços (distretto di Vila Real), tra luglio e agosto, e ha messo a disposizione uno stanziamento di dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite. Il ministro dell'Agricoltura, José Manuel Fernandes, ha riconosciuto che "nessun sostegno può ripristinare una vigna vecchia, un oliveto secolare o anni di lavoro", ma ha garantito che gli agricoltori non saranno lasciati soli. Gli incendi hanno causato gravi danni a colture come castagni, oliveti e vigneti, compromettendo il potenziale produttivo essenziale per l'economia locale. Gli aiuti sono destinati al ripristino degli impianti, delle infrastrutture e delle attrezzature danneggiate, con requisiti di ammissibilità per aziende con danni superiori al 30% del potenziale produttivo e investimenti fino a 400.000 euro.
Gli scienziati hanno identificato che il crollo di un ghiacciaio è stata una delle principali cause dell'alluvione catastrofica che ha colpito il Nepal e il Tibet. Oltre allo scioglimento glaciale, i ricercatori sottolineano anche il significativo contributo di una pioggia intensa e persistente caduta nella regione prima del disastro, aggravando la situazione e contribuendo alla magnitudo dell'inondazione.
Due uomini, di 31 e 38 anni, sono stati arrestati in Angola con il sospetto di aver ucciso e divorato sei persone scomparse negli ultimi anni nella provincia di Bié. I sospettati sono indicati come responsabili della scomparsa di sei vittime, con età tra 8 e 34 anni, nei comuni di Luando e Camacupa, in incidenti registrati nel 2010, 2012 e 2026. Il Servizio di Investigazione Criminale (SIC) angolano ha informato sull'arresto, che ha generato un grande impatto nella comunità locale.
La tensione è aumentata a Ceuta, con i residenti che cercavano di impedire il passaggio di un convoglio umanitario della Croce Rossa. La Polizia Nazionale è intervenuta per riaprire la strada dopo che decine di persone hanno cercato di bloccare il passaggio. L'episodio è avvenuto dopo una notte caratterizzata da nuovi incidenti e 12 arresti.