Più di 500 stranieri risultano dispersi dopo le alluvioni in Nepal
oglobo27 agosto 2026 alle ore 08:30
Oltre 500 stranieri rimangono dispersi dopo le alluvioni che hanno devastato il Nepal, causando almeno 160 morti e distruggendo parte del confine settentrionale con il Tibet cinese. Tra i dispersi ci sono cittadini di vari paesi, tra cui 178 dall'India, 65 dagli Stati Uniti, 53 dall'Ucraina, 51 dalla Malesia, 35 dall'Australia, 33 dal Regno Unito e 25 dal Canada, oltre a persone da Singapore, Germania e Russia. Le autorità locali stanno lavorando per verificare la posizione e la sicurezza dei dispersi, mentre i racconti delle vittime descrivono il momento in cui sono state trascinate via dall'acqua.
Una bambina di nove anni è caduta da un balcone di un secondo piano e ha riportato fratture gravi a livello della cintura pelvica e del bacino, rimanendo in gravi condizioni.
Immagini impressionanti hanno catturato il momento in cui una piena ha trascinato un enorme masso al confine tra Nepal e Cina. L'inondazione è stata provocata dal crollo di un ghiacciaio e ha causato devastazione in comunità e infrastrutture nella regione.
Gli scienziati hanno identificato che il crollo di un ghiacciaio è stata una delle principali cause dell'alluvione catastrofica che ha colpito il Nepal e il Tibet. Oltre allo scioglimento glaciale, i ricercatori sottolineano anche il significativo contributo di una pioggia intensa e persistente caduta nella regione prima del disastro, aggravando la situazione e contribuendo alla magnitudo dell'inondazione.
Two men, aged 31 and 38, have been detained in Angola by the Criminal Investigation Service (SIC) on suspicion of having killed and fed on the bodies of six people reported missing in recent years in Bié province. The disappearances reportedly occurred in the municipalities of Luando and Camacupa in 2010, 2012, and 2026, and the victims were between 8 and 34 years old. The case has sparked widespread alarm in the region after authorities revealed the cannibalistic nature of the crimes.