Missione diplomatica portoghese in Venezuela ha tre nuovi collaboratori
dnoticias.pt27 agosto 2026 alle ore 06:52
La missione diplomatica portoghese in Venezuela conta ora tre nuovi collaboratori che svolgeranno le funzioni nella capitale Caracas e nella città di Valencia, nel centro del paese. L'ambasciatore portoghese ha segnato il momento come un giorno importante che definirà la dinamica interna ed esterna della rappresentanza del Portogallo in Venezuela, riferendo anche l'esistenza di una significativa rete portoghese di presenza diplomatica, consolare e onoraria nel paese sudamericano.
Il primo ministro del Montenegro ha ribadito l'impegno a non apportare modifiche alla Sicurezza Sociale durante l'attuale mandato legislativo, difendendo invece la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sulle riforme del sistema prima delle prossime elezioni, in modo da garantire stabilità e consenso politico per qualsiasi futuro cambiamento.
Il governo portoghese ha riconosciuto come catastrofe naturale gli incendi boschivi che hanno colpito i comuni di Vouzela e Valpaços tra luglio e agosto, destinando dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite. Gli incendi hanno causato danni elevati a colture come castagno, oliveti e vigneti, compromettendo il potenziale produttivo essenziale per l'economia locale. Gli aiuti, sotto forma di sovvenzione non rimborsabile, mirano a recuperare il potenziale produttivo delle aziende con danni superiori al 30%, con il 100% di finanziamento per i primi 10.000 euro di spesa ammissibile.
Il primo ministro Luís Montenegro ha difeso la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sul futuro della Previdenza Sociale prima delle prossime elezioni legislative, avvertendo che sarà necessario negoziare soluzioni e fonti di finanziamento tra i partiti politici per garantire la sostenibilità del sistema. Montenegro ha riconosciuto che il tema richiede un consenso trasversale tra i partiti e che il paese ha bisogno di risposte strutturali alle sfide demografiche e finanziarie che minacciano la viabilità della Previdenza Sociale.
Le federazioni calcistiche europee non hanno dimenticato la controversia sull'idea di privatizzazione del Mondiale, difesa da Gianni Infantino, presidente della FIFA, e stanno preparando una denuncia penale contro di lui, in un nuovo episodio del conflitto tra UEFA e FIFA che dura già da diversi anni.