Interno ricevette a luglio sette avvisi scritti, orali e telefonici del CNI su Ceuta ma li ritenne insufficienti
El Periódico Mediterráneo - General27 agosto 2026 alle ore 06:26
Il Centro Nacional de Inteligencia (CNI) spagnolo ha inviato avvisi al Ministero dell'Interno sui rischi migratori a Ceuta in due momenti: da gennaio in forma generica sulla pressione migratoria, e a partire dal 9 luglio in forma più operativa sul pericolo concreto per la città. A luglio, il CNI ha effettuato sette contatti con interlocutori dell'ecosistema di sicurezza di Ceuta, inclusi avvisi scritti, orali e telefonici, sebbene il Ministero dell'Interno abbia considerato tali informazioni insufficienti.
Il primo ministro del Montenegro ha ribadito l'impegno a non apportare modifiche alla Sicurezza Sociale durante l'attuale mandato legislativo, difendendo invece la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sulle riforme del sistema prima delle prossime elezioni, in modo da garantire stabilità e consenso politico per qualsiasi futuro cambiamento.
Il governo portoghese ha riconosciuto come catastrofe naturale gli incendi boschivi che hanno colpito i comuni di Vouzela e Valpaços tra luglio e agosto, destinando dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite. Gli incendi hanno causato danni elevati a colture come castagno, oliveti e vigneti, compromettendo il potenziale produttivo essenziale per l'economia locale. Gli aiuti, sotto forma di sovvenzione non rimborsabile, mirano a recuperare il potenziale produttivo delle aziende con danni superiori al 30%, con il 100% di finanziamento per i primi 10.000 euro di spesa ammissibile.
Il primo ministro Luís Montenegro ha difeso la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sul futuro della Previdenza Sociale prima delle prossime elezioni legislative, avvertendo che sarà necessario negoziare soluzioni e fonti di finanziamento tra i partiti politici per garantire la sostenibilità del sistema. Montenegro ha riconosciuto che il tema richiede un consenso trasversale tra i partiti e che il paese ha bisogno di risposte strutturali alle sfide demografiche e finanziarie che minacciano la viabilità della Previdenza Sociale.
Le federazioni calcistiche europee non hanno dimenticato la controversia sull'idea di privatizzazione del Mondiale, difesa da Gianni Infantino, presidente della FIFA, e stanno preparando una denuncia penale contro di lui, in un nuovo episodio del conflitto tra UEFA e FIFA che dura già da diversi anni.