L'AGU cita in giudizio Discord dopo l'ordine di Lula e chiede una multa di 500 milioni di real: 'Non possiamo tollerare discariche di crack digitali', dice Messias
oglobo26 agosto 2026 alle ore 19:48
L'Avvocatura Generale dell'Unione (AGU), per disposizione del presidente Lula, ha presentato un'azione civile pubblica contro la piattaforma Discord presso il Tribunale Federale di Brasilia, chiedendo una multa di 500 milioni di real per danno morale collettivo. Secondo il ministro Jorge Messias, il processo si basa su dieci violazioni di 50 milioni di real ciascuna, relative alla protezione insufficiente contro comportamenti illegali che coinvolgono donne, bambini, adolescenti e animali. Messias ha affermato che il governo federale non può tollerare delle "vere e proprie cracolândie digitali" e che la piattaforma deve adeguarsi alla legislazione brasiliana, dopo tentativi falliti di negoziazione per un Accordo di Adeguamento di Comportamento.
Il primo ministro del Montenegro ha ribadito l'impegno a non apportare modifiche alla Sicurezza Sociale durante l'attuale mandato legislativo, difendendo invece la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sulle riforme del sistema prima delle prossime elezioni, in modo da garantire stabilità e consenso politico per qualsiasi futuro cambiamento.
Il governo portoghese ha riconosciuto come catastrofe naturale gli incendi boschivi che hanno colpito i comuni di Vouzela e Valpaços tra luglio e agosto, destinando dieci milioni di euro per sostenere le aziende agricole colpite. Gli incendi hanno causato danni elevati a colture come castagno, oliveti e vigneti, compromettendo il potenziale produttivo essenziale per l'economia locale. Gli aiuti, sotto forma di sovvenzione non rimborsabile, mirano a recuperare il potenziale produttivo delle aziende con danni superiori al 30%, con il 100% di finanziamento per i primi 10.000 euro di spesa ammissibile.
Il primo ministro Luís Montenegro ha difeso la necessità di raggiungere un "intesa nazionale" sul futuro della Previdenza Sociale prima delle prossime elezioni legislative, avvertendo che sarà necessario negoziare soluzioni e fonti di finanziamento tra i partiti politici per garantire la sostenibilità del sistema. Montenegro ha riconosciuto che il tema richiede un consenso trasversale tra i partiti e che il paese ha bisogno di risposte strutturali alle sfide demografiche e finanziarie che minacciano la viabilità della Previdenza Sociale.
Le federazioni calcistiche europee non hanno dimenticato la controversia sull'idea di privatizzazione del Mondiale, difesa da Gianni Infantino, presidente della FIFA, e stanno preparando una denuncia penale contro di lui, in un nuovo episodio del conflitto tra UEFA e FIFA che dura già da diversi anni.