Lula decide di irrigidire il tono sui sospiti che coinvolgono Lulinha nel tentativo di allontanarsi dal logoramento elettorale del caso
Il presidente Lula ha deciso di inasprire il tono riguardo ai sospetti che coinvolgono suo figlio Fábio Luis Lula da Silva, detto Lulinha, per cercare di minimizzare il danno elettorale causato dalle indagini sui sospetti di traffico di influenze. I membri della campagna affermano che Lula è convinto della necessità di essere più incisivo nell'affermare che non interferirà nelle indagini, nel rafforzare che "nessuno è al di sopra della legge" nel suo governo e che non cambierà delegati o investigatori per favorire il figlio. Con l'avanzare delle indagini che mostrano sospetti sull'attività di Lulinha in partnership con un lobbista, il tema è diventato uno dei punti più vulnerabili della campagna per la rielezione. Lula cercherà anche di confrontare la sua posizione con quella dell'ex presidente Bolsonaro, che nel 2020 ha affermato che avrebbe cambiato anche il ministro della Giustizia per proteggere la sua famiglia.



